Anisakis nelle alici, cliente chiede 100 mila euro di danni

Anisakis nelle alici, cliente chiede 100 mila euro di danni

E’ costretto a continue terapie. Ristoratore dovrà rispondere di lesioni colpose

Avrrebbe contratto un’infezione, causata dal parassita anisakis, dopo aver consumato alici marinate in un ristorante di Andrano. Per questo un uomo di 52 anni di Tricase ha denunciato il proprietario del locale che ora è sotto processo per lesioni colpose. Il dibattimento, come riporta il Nuovo Quotidiano di Puglia, si è aperto martedì 23 ottobre.

Il caso risale al Ferragosto del 2014. La presunta vittima dell’intossicazione, costituitasi parte civile, si è sentita male dopo aver consumato nel ristorante Carpe Diem di Andrano, insieme con altri amici, un antipasto a base di frutti di mare crudi. Se gli altri commensali avvertirono disturbi gastrointestinali non gravi, il 52enne, invece, finì in ospedale.

La diagnosi dei medici fu chiara: a causare il malessere, vomiti e febbre sino a 40, il batterio dell’anisakis, contenuto nelle alici marinate. Il processo si è aperto ieri a quattro anni dalla denuncia. La vittima, che ha raccontato di essere costretto a recarsi ogni mese al policlinico Gemelli di Roma per una sottoporsi a una terapia, ha chiesto un risarcimento di 100mila euro. La prossima udenza è fissata a gennaio del 2020.