Il sindaco Salvemini incontra i dipendenti comunali

«Siete il cuore della macchina amministrativa»

Oggi il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini si è recato personalmente negli uffici comunali della città, continuando il tour cominciato ieri per salutare e augurare buon lavoro ai dipendenti dei settori nei quali è organizzata la macchina amministrativa comunale.

Ieri, 5 luglio, ha incontrato in successione i dipendenti dei settori Ambiente, Servizi Demografici, Tributi e Patrimonio, Cultura e Programmazione strategica, Edilizia Scolastica e Servizi cimiteriali, Pubblica istruzione e Servizi Sociali. Oggi gli incontri con Polizia Municipale, Lavori Pubblici, Traffico e Viabilità, Urbanistica e i dipendenti dei Servizi Sociali che lavorano nel plesso di Corte Maternità e Infanzia. Il giro si concluderà lunedì 10 con l’incontro dei dipendenti del settore Annona.

Ai dipendenti comunali il sindaco ha trasferito un messaggio di leale collaborazione, nel segno della continuità, ribadendo il valore della separazione tra il ruolo dell’organo politico di indirizzo e il lavoro della macchina amministrativa.

«Lavorare per il Comune di Lecce è un privilegio – ha detto il sindaco ai dipendenti comunali –  perché il risultato del proprio impegno ha delle ricadute sulla qualità della vita dei cittadini. Per questo io vorrei che insieme ci adoperassimo per rimuovere ogni pregiudizio nei confronti degli uffici comunali e guadagnare con il lavoro di ogni giorno un riconoscimento di eccellenza.

Se negli anni passati qualcuno ha tentato di assegnare ad alcuni di voi delle casacche politiche, io vi invito a liberarvene: con me sarete esclusivamente dipendenti del Comune e mai di una maggioranza politica, del sindaco o dell’assessore. Quello che intendo fare è un grande investimento di fiducia sulla vostra lealtà e sulla vostra professionalità.

So che molti uffici comunali soffrono della carenza di personale e vi ringrazio per l’impegno che ponete nel portare un carico di lavoro gravoso. Proveremo a venire incontro alle esigenze dei settori sottodimensionati e a potenziare laddove è più necessario.

Intendo inoltre rendere una prassi incontri come quelli che ho organizzato in questi giorni. Nell’augurare buon lavoro a tutti voi, vi dico che verrò a trovarvi, per fare insieme il punto sul lavoro svolto, su quello da fare ed ascoltare le esigenze di ciascun ufficio”».