Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Casarano, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Lecce, hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione e sequestro a carico di due persone, nell’ambito delle indagini relative al grave atto intimidatorio verificatosi a Racale nella notte tra l’11 e il 12 luglio 2026. In quella circostanza ignoti avevano collocato e innescato un ordigno incendiario del tipo “Molotov” a ridosso del portone d’ingresso dell’abitazione di un amministratore locale, provocando un principio d’incendio e il danneggiamento dell’infisso, con il concreto pericolo di conseguenze ben più gravi per l’incolumità dei residenti. Le immediate investigazioni avviate dai militari dell’Arma, condotte attraverso rilievi tecnici, riscontri sul territorio e l’acquisizione di molteplici elementi probatori, hanno permesso di delineare un quadro indiziario sottoposto all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria, la quale ha disposto le perquisizioni delegate eseguite all’alba di oggi. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro alcuni capi di abbigliamento ritenuti verosimilmente compatibili, per caratteristiche e dettagli, con quelli potenzialmente indossati dagli autori durante l’attentato. Gli indumenti repertati saranno oggetto di ulteriori accertamenti tecnici e comparativi volti a verificarne l’effettiva riconducibilità all’evento delittuoso. L’attività odierna costituisce un significativo snodo delle indagini condotte con continuità dall’Arma territoriale, a testimonianza del costante presidio a tutela della legalità, della sicurezza della collettività e del sereno svolgimento delle funzioni democratiche e amministrative.