
Qualche giorno fa, in tarda serata, la sala operativa della Questura di Lecce ha ricevuto la disperata richiesta d’aiuto di due genitori, in forte ansia per l’incolumità del figlio. Quest’ultimo aveva mandato un messaggio alla fidanzata in cui manifestava l’intenzione di compiere un gesto estremo. Così, Salvatore, Angelo, Antonio e Davide, agenti della Polizia di Stato in servizio alle volanti del Commissariato di Taurisano, hanno intrapreso subito le ricerche e, con l’ausilio della Centrale Operativa della Questura, verso le 5 del mattino, sono riusciti a mettersi in contatto con il ragazzo, tramite la sua fidanzata. Tramite brevi messaggi, ne hanno individuato la posizione a Torre Mozza. Sul posto, nei pressi di un corso d’acqua, è stata ritrovata l’auto aperta e, poco distante, su un pontile, il ragazzo manifestava la volontà di buttarsi nelle acque sottostanti. I poliziotti sono intervenuti subito, bloccandolo e mettendolo al sicuro, prima che potesse compiere il gesto. Il giovane, dopo essere stato tratto in salvo, è stato affidato alle cure dei sanitari.































