
Nella consueta conferenza stampa indetta dal Primo cittadino Paolo Perrone per porgere i propri auguri di serene festività il sindaco del capoluogo salentino ha colto l’occasione per ringraziare quanti hanno collaborato nei suoi 9 anni da assessore e 10 da sindaco: «Abbiamo avuto momenti di dialettica aperta, altri di critica aspra e reciproca – ha spiegato – con sussulti anche negli ultimi mesi«. «Se tornassi indietro – ha proseguito – e mi vedessi nelle prime settimane non avrei scommesso un euro sul risultato ottenuto: tecnicamente questo era comune fallito e al di là gestione ordinaria c’erano situazioni che avrebbero comunque compromesso qualsiasi attività. Difficoltà immani che mi hanno più volte portato sul punto di gettare la spugna»
«Poi – ha aggiunto – ci siamo messi a lavorare nell’interesse dei cittadini, anche con scelte impopolari».
Restano, secondo il sindaco Perrone, i problemi legati al centro storico e alle marine ma in linea di massima la città ha dato un forte segnale di crescita nei settori come il turismo, i servizi e le tecnologie. Per il futuro, l’esigenza è quella di rafforzare la proposta turistico culturale del territorio.
Prima dei consueti auguri Perrone ha ringraziato la stampa anche per le critiche e l’opposizione costruttiva chiedendo scusa per il suo carattere a volte burbero, come lui stesso ha dichiarato.
Rimandata l’idea di fare un bilancio in un periodo delicato.





























