Mazzette da migliaia di euro, auto di lusso, una villa con giardino e piscina, l’intero patrimonio di una società cooperativa di Melissano. Il tutto, dal valore di circa 2 milioni di euro, posto sotto sequestro dalla Guardia di Finanza di Lecce, nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata e al traffico e spaccio di droga nel Basso Salento. Destinatari dei provvedimenti la famiglia Caputo, padre, madre e i due figli. Tutti già arrestati nel corso dell’operazione a questa collegata del 7 ottobre scorso, quando in 12 furono raggiunti da misure cautelari con le accuse di associazione a delinquere e oltre 1 milione di euro in contanti fu prelevato dalle Fiamme Gialle.

L’intervento permise di colpire profondamente lo spaccio di stupefacenti nel Leccese, incentrato soprattutto sulla compra-vendita di cocaina. A capo dell’organizzazione i finanzieri avevano individuato proprio il 49enne Salvatore Caputo, finito in carcere assieme alla moglie di 46 anni Tommasa Isabella Venosa; i due figli Diego Antonio Caputo e Syria Caputo, 31 e 24 anni, vennero posti ai domiciliari. E grazie al sistema di analisi “Molecola” la Guardia di Finanza ha accertato disponibilità finanziarie enormi rispetto ai redditi dichiarati dalla famiglia, procedendo con i sequestri odierni.

Nicola di Chio