È stata aperta un’inchiesta, dalla Procura di Lecce, sul decesso di Giuseppe Pampo, il 72enne di Leverano azzannato a morte da due rottweiler, la mattina di mercoledì 19 agosto, mentre stava raccogliendo frutta, nelle campagne tra Nardò e Porto Cesareo. Unico iscritto al momento, nel registro degli indagati, il proprietario dei cani, un 34enne, accusato di omicidio colposo per omessa custodia.
La Pubblico Ministero, Simona Rizzo, ha disposto l’autopsia sul cadavere della vittima. L’incarico sarà conferito nella giornata di lunedì 24 agosto al medico legale Alberto Tortorella. L’esame autoptico servirà ad accertare le cause del decesso, se provocato dai morsi dei due molossi, e ad escludere eventuali malori.
Secondo la ricostruzione l’uomo, un agricoltore in pensione, era uscito all’alba, a bordo del suo ape car, per raccogliere dei fichi in un terreno, in località Salmenta. Qui sarebbe avvenuto l’attacco da parte dei due rottweiler. A dare l’allarme è stato il figlio del 72enne, giunto in campagna assieme al nipote, per sincerarsi delle condizioni del padre, che non era tornato a casa per pranzo. Una volta arrivato sul posto, ha visto l’agricoltore a terra, sotto un albero di fico, in preda ai cani. Accortisi della sua presenza, i due animali hanno tentato di azzannarlo, ma sono stati messi in fuga dal nipote della vittima, armato di bastone.
Sul posto sono giunti in seguito i carabinieri, che hanno immediatamente fatto scattare le indagini sull’accaduto. Le ricerche avviate dai militari dell’Arma hanno consentito di individuare, poco tempo dopo, i cani ed il loro proprietario, rintracciati presso una tenuta poco lontana dal luogo dove è avvenuto l’attacco mortale.





























