
È risultato positivo ai cannabinoidi il 22enne che avrebbe investito e ucciso sulla provinciale 350 Ugento-Racale il ciclista Daniele Congedi nella mattinata del 9 agosto. È l’esito del test antidroga effettuato sul giovane che ieri sera, a distanza di oltre ventiquattro ore dall’incidente, si è costituito presentandosi in caserma. Negativo alla cocaina, agli oppiacei e all’ecstasy, ma non alla marijuana: secondo gli avvocati del 22enne, però, sarebbe stata assunta la sera del 10 e, dunque, non avrebbe inciso nel provocare l’incidente mortale. I risultati del test antidroga saranno adesso valutati dal pubblico ministero che dovrà stabilire se l’assunzione di sostanza stupefacente abbia influito sulla guida della Lancia Y che ha ucciso Congedi.
Dai primi rilievi sul luogo dell’incidente sembrerebbe che il 22enne stesse viaggiando a velocità sostenuta prima dell’impatto fatale con Congedi. Ai carabinieri ha invece raccontato di non aver visto la bici e, pensando di aver colpito un animale, ha proseguito il suo viaggio prima che l’auto finisse in panne per il danno subito.
Il giovane è stato denunciato per omicidio stradale e la patente gli è stata ritirata. L’autopsia sul corpo di Daniele Congedi sarà effettuata mercoledì per stabilire se la vittima poteva esser salvata se soccorsa o se è morta sul colpo, mentre i carabinieri sono ancora al lavoro per stabilire l’esatta dinamica dei fatti.
Nicola di Chio





























