
Violenze sessuali consumate nel parcheggio a danno di minorenni, risse con pregiudicati, intossicazioni etiliche e stati di incoscienza. Furti, addetti alla sicurezza non in regola, uscite di sicurezza non a norma. È quanto avvenuto da giugno ad oggi, 8 agosto, nella nota discoteca “Praja” di Gallipoli. Uno scenario raccapricciante che ha portato il Questore di Lecce ad un provvedimento urgente di chiusura della durata di 15 giorni.
Due le violenze sessuali nei confronti di minorenni: nel primo caso la vittima avrebbe chiesto aiuto al personale del locale che di tutta risposta gli avrebbe intimato di non rivolgersi alle forze dell’ordine. In seguito, gli amici della vittima si sarebbero fatti giustizia da soli recandosi presso la casa del responsabile. Nella seconda circostanza, il personale del locale avrebbe venduto alcolici al minore.
Una rissa cominciata nella sala da ballo si è conclusa con una vittima trasportata in codice rosso al “Vito Fazzi” di Lecce e diversi feriti, tra cui ancora un minore colpito all’addome. Ventiquattro ore dopo ancora lesioni e traumi per un altro minorenne. 20 i furti denunciati, 17 le richieste di soccorso registrate per gravi intossicazioni etiliche, stati di incoscienza e alterazioni psicofisiche.
Uno scenario da brividi che purtroppo non è l’eccezione per la “Praja”: il 24 agosto 2022 la discoteca era stata già sospesa per 15 giorni, mentre il 24 settembre 2024 era stata formalmente diffidata. Oggi una nuova sospensione a cui la proprietà ha reagito attraverso un post pubblicato sul proprio canale Instagram: “Ricorreremo in tutte le sedi contro un provvedimento ingiusto e sproporzionato”.





























