
Tredici secoli di storia, lingua, arte e memoria per riscoprire il profondo legame tra il Mediterraneo e la presenza ellenica nell’Italia meridionale. È questo il filo conduttore di «I Greci di Messina. Storia e cronache dei greci messinesi dall’VIII al XXI secolo», il volume dello studioso Daniele Macris che verrà presentato venerdì 29 maggio 2026, alle ore 19.30, presso il Palazzo Comunale di Soleto in Largo Osanna 30.
Il libro offre una panoramica agile ma approfondita sulla presenza ellenica nella città siciliana dal Medioevo fino ai giorni nostri, soffermandosi sugli aspetti linguistici, artistici, economici, storici e sociali che hanno caratterizzato nei secoli la comunità greca messinese. Messina emerge dalle pagine del volume come uno dei principali crocevia della civiltà ellenica nel Mediterraneo: una città in cui il contributo dei Greci è ancora oggi visibile nella toponomastica, nei cognomi, nelle tradizioni popolari e nel patrimonio culturale. Particolare attenzione è riservata alla continuità del greco moderno, parlato e scritto ininterrottamente a partire dal XV secolo.
Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del sindaco di Soleto Graziano Vantaggiato e del vicesindaco Davide Cafaro. La moderazione è affidata a Massimo Raffa, docente dell’Università del Salento. Accanto all’autore — presidente della Comunità Ellenica dello Stretto e studioso della presenza greca nell’Italia meridionale — interverranno Eufemia Attanasi, docente di Lettere presso l’IISS «Cezzi De Castro Moro» di Maglie e studiosa del Griko e delle tradizioni salentine, e Luigi Orlando, presidente della Società Grika di Terra d’Otranto.
L’evento si propone come un’occasione di riflessione sul valore della memoria storica e del patrimonio sociolinguistico greco nel Sud Italia, riaffermando il ruolo del Salento e dello Stretto come luoghi di incontro tra culture, lingue e civiltà mediterranee.





























