
Il Comando Provinciale Carabinieri di Lecce, nel quadro delle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha attuato un articolato servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della sicurezza percepita. L’attività, sviluppata con un dispositivo dinamico e mirato, ha interessato in particolare l’area nord della provincia, dove i Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Lecce e del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno operato nei centri di Campi Salentina, Squinzano e Trepuzzi.
Nel corso dei controlli sono state individuate diverse condotte illecite. In particolare, un 55enne è stato deferito in stato di libertà perché trovato in possesso di due coltelli di rilevanti dimensioni. Nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, due persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza, avendo fatto registrare tassi alcolemici superiori ai limiti consentiti. Otto soggetti sono stati inoltre segnalati alla
Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche al rispetto delle normative in ambito commerciale e sanitario. I controlli effettuati presso alcune attività hanno evidenziato criticità igienico-sanitarie in un esercizio di Squinzano, sanzionato per carenze nei servizi destinati ai dipendenti. Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di 110 persone, di cui 22 sottoposte a misure restrittive, al controllo di 67 veicoli e all’elevazione di 10 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, con
il ritiro di 8 patenti di guida e il sequestro amministrativo di 2 autovetture. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nella stessa giornata, l’attività dell’Arma si è sviluppata anche nell’esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. A Ruffano, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine di espiazione pena nei confronti di un 55enne, condannato per un furto in abitazione commesso a Casarano nel 2015, sottoposto alla detenzione domiciliare.
A Casarano, i militari della locale Stazione hanno eseguito due distinti provvedimenti: il primo nei confronti di un 45enne destinatario di un ordine di espiazione pena per reati tra cui maltrattamenti in famiglia, esplosioni pericolose e detenzione illegale di armi, commessi tra il 2023 e il 2024, per il quale è stata disposta la detenzione domiciliare presso una comunità. Il secondo nei confronti di un 34enne, condannato per detenzione illegale di armi e munizioni, anch’egli sottoposto agli arresti domiciliari.
Le attività rientrano nel più ampio dispositivo di controllo del territorio e di vigilanza attuato dall’Arma dei Carabinieri, finalizzato a prevenire e contrastare i reati e a garantire sicurezza alle comunità locali.





























