Attimi di forte tensione nel pomeriggio di ieri a Guagnano, dove il tempestivo intervento dei carabinieri ha scongiurato conseguenze potenzialmente gravissime. Un uomo del posto, classe 1970, si è barricato in casa aprendo le valvole di due bombole di gas nel tentativo di impedire il proprio arresto. Nessun ferito, ma il rischio di un’esplosione ha reso necessario un intervento coordinato con i vigili del fuoco.

I militari della Stazione locale di Guagnano si erano presentati presso l’abitazione per eseguire un decreto di sospensione della detenzione domiciliare con contestuale applicazione della custodia cautelare in carcere, emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Lecce a seguito delle reiterate violazioni delle prescrizioni cui l’uomo era sottoposto durante il regime degli arresti domiciliari. La situazione è però degenerata rapidamente nel momento in cui l’uomo, anziché aprire la porta, ha aperto le valvole delle bombole del gas.

I carabinieri, mantenendo il sangue freddo e coordinandosi con i vigili del fuoco nel frattempo allertati, hanno infranto il vetro della porta d’ingresso per accedere rapidamente all’interno dell’abitazione. Una volta entrati, i militari sono riusciti a mettere in sicurezza le bombole trasportandole all’esterno insieme al personale dei vigili del fuoco. L’area è stata immediatamente bonificata, scongiurando il rischio di esplosione e possibili danni alle abitazioni circostanti.

Riportata la situazione sotto controllo, l’uomo è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, associato presso la Casa Circondariale «Borgo San Nicola» di Lecce, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.