
Una mattinata di ordinaria dedizione e tempestivo intervento si è trasformata, per i Carabinieri della Stazione di Campi Salentina, in un atto di giustizia che ha posto fine a una difficile vicenda familiare. I militari dell’Arma, nel corso della mattinata odierna, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Lecce nei confronti di un uomo, classe 1988, già noto alle forze dell’ordine. L’indagato è accusato di estorsione ai danni dei propri genitori, vittime di continue richieste di denaro e minacce, spesso consumate mentre si trovava in stato di alterazione psicofisica dovuta verosimilmente all’assunzione di sostanze stupefacenti. A rendere ancora più complesso il quadro, un episodio recente: il furto dell’autovettura della zia, avvenuto lo scorso 26 settembre, anch’esso commesso in stato di alterazione. Al termine di un’attenta attività investigativa e di una scrupolosa raccolta di riscontri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lecce, nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Campi Salentina hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo, assicurando l’uomo alla giustizia. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’intervento dei militari rappresenta un ulteriore segno della costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri verso i reati che si consumano anche all’interno delle mura domestiche, dove spesso il dolore e la paura restano taciuti. Ancora una volta, la vicinanza concreta e quotidiana dell’Arma si è tradotta in un’azione risolutiva, capace di restituire sicurezza e dignità alle persone coinvolte.





























