È risultata decisiva la collaborazione interforze tra Carabinieri e Polizia di Stato che ha consentito di arrestare un presunto rapinatore in merito all’aggressione con un bastone a una coppia di coniugi di Nardò. In particolare, nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Nardò, unitamente al N.O.R. della Compagnia di Gallipoli, sono intervenuti presso un’abitazione del centro storico neretino, dove poco prima si sarebbe consumata una rapina. Un soggetto non travisato, dopo aver raggirato la donna con la scusa di aver bisogno di un bicchiere d’acqua per la propria moglie incinta, riusciva ad intrufolarsi nell’abitazione. Prima aggrediva con un bastone la donna e poi si faceva consegnare il portafoglio con le chiavi della loro autovettura. Il marito 55enne, sentite le urla della consorte, nel tentativo di fermare l’uomo veniva ripetutamente colpito al capo dall’aggressore che immediatamente si dava alla fuga dileguandosi a piedi per le vie limitrofe. I militari della locale Stazione unitamente ai colleghi del Nucleo Investigativo di Lecce e i poliziotti del Commissariato di P.S. di Nardò, prontamente intervenuti presso l’abitazione dei richiedenti, hanno condotto un’immediata e celere attività info-investigativa che ha permesso una dettagliata ricostruzione di quanto avvenuto e la successiva individuazione del presunto autore dell’evento delittuoso. Indispensabile è stata l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona che avrebbero ripreso l’uomo, poi individuato in un 29enne neretino. Il giovane è stato quindi raggiunto immediatamente dagli investigatori presso la sua abitazione dove, a seguito delle relative operazioni di polizia, è stato rinvenuto l’abbigliamento che lo stesso avrebbe utilizzato nel compiere la rapina e la refurtiva asportata poco prima che, recuperata, veniva riconsegnata agli aventi diritto. I due coniugi, trasportati in codice rosso presso l’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, venivano ricoverati non in pericolo di vita, per le cure del caso. Ultimate le operazioni, il giovane è stato arrestato e come disposto dal PM di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini, è stato condotto presso la Casa circondariale di Lecce.