Va in ospedale per partorire ma improvvisamente il bambino muore.

Sarà la Procura a fare piena luce su quanto accaduto ad una 38enne di Cavallino, che mercoledì scorso era stata ricoverata all’ospedale «Cardinale Panico» di Tricase in preda alle contrazioni. Stando a quanto dichiarato dai familiari, fino a quel momento la gravidanza era andata avanti senza nessun tipo di problema. I genitori attendevano con ansia la nascita del loro bambino.

In seguito ai primi dolori la donna si presenta al nosocomio di Tricase, dove lavora il ginecologo che l’ha avuta in cura. Viene ricoverata e monitorata per tutto il giorno: iniziano le prime contrazioni, intervallate dai tracciati che non evidenziano nulla di anomalo. L’ultimo tracciato viene effettuato mercoledì sera alle 23.30 . La notte trascorre tranquilla, tant’è che la gestante riesce anche a riposare un po’. Alle sette del giorno seguente accade ciò che nessuno si aspettava: il tracciato non rileva più il battito cardiaco del bambino. I futuri genitori si disperano, non riescono a comprendere come una simile tragedia possa accadere senza che niente la lasciasse presagire.

A distanza di qualche ora il merito della donna si presenta nella caserma dei carabinieri di Tricase, per sporgere denuncia e chiedere alla magistratura di chiarire cosa sia accaduto. Il fascicolo è sulla scrivania del pm Luigi Mastroniani. Il bambino, che verrà alla luce nelle prossime ore poichè come da protocollo è stato indotto il parto naturale, sarà sottoposto ad autopsia.