Abusi sessuali su ragazzini in un casolare: fermato 70enne

Abusi sessuali su ragazzini in un casolare: fermato 70enne

L’uomo 40 anni fa tentò estorsione a genitori bimbo scomparso

I carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Lecce hanno arrestato per violenza sessuale su minori un settantenne della provincia di Lecce al quale nell’ottobre scorso erano stati sequestrati il computer e apparecchi multimediali in un’inchiesta su un giro di pedopornografia.

Si tratta dello stesso uomo che era stato arrestato una quarantina di anni fa per tentata estorsione perché telefonava ai genitori di Mauro Romano, un bimbo di sei anni scomparso a Racale (Lecce) il 20 giugno 1977, chiedendo loro denaro in cambio di notizie sul figlio.

In questa indagine, coordinata dal pm Stefania Mininni, sarebbero stati ricostruiti diversi abusi, nonostante la reticenza delle giovanissime vittime, anche sotto i 14 anni, dal gennaio 2018 fino allo scorso aprile, ripagati con piccoli regali, compiuti in un casolare nella disponibilità dell’uomo. Per lui è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip di Lecce.

L’indagine della pm Mininni, a quanto si apprende, è stata avviata dalla denuncia della mamma di un ragazzino che avrebbe subito molestie recentemente. Per cercare i resti del piccolo Mauro, nel dicembre scorso erano state avviate ricerche dei Vigili del fuoco in un pozzo in contrada Fichella a Taviano, ma non vennero trovati neanche in questa occasione. Il piccolo scomparve mentre giocava vicino alla casa dei nonni materni a Racale, dove si trovava perché i genitori erano in Campania per il funerale del nonno paterno.

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