Rapina aggravata a istituti credito: 2 arresti nell’operazione “mordi e fuggi”

Disarticolato dai Carabinieri un gruppo che dal foggiano compieva atti predatori nel salento

Rapina in concorso aggravata, favoreggiamento e ricettazione: sono queste le accuse che questa mattina hanno portato in carcere, due cerignolani rispettivamente di 26 e 27 anni. L’indagine ha consentito di disarticolare un gruppo dedito alle rapine, in particolare ad istituti di credito, che si muoveva fuori territorio ed in particolare dall’area foggiana verso il sud salento. L’indagine, eseguita dai Carabinieri di Tricase e coordinata dalla Procura di Lecce, è stata denominata “mordi e fuggi”, proprio per il carattere delle sortite nel leccese del gruppo che colpiva l’obiettivo prescelto e poi rientrava in giornata nell’area di origine. L’attività investigativa è partita a seguito di una rapina perpetrata presso l’ufficio bancario Credem di Acquarica del Capo avvenuta nel mese di febbraio 2019. Attraverso l’analisi dei filmati registrati dalla videosorveglianza e le tracce lasciate sulla scena dagli autori della rapina, i carabinieri sono riusciti a stringere il cerchio su un gruppo di italiani ben organizzato provenienti dalla provincia di Foggia e nello specifico da Cerignola.

Per raggiungere il salento il gruppo impegnava due veicoli tra cui un furgone a noleggio ed una Fiat 500X che venivano poi parcheggiati a distanza di sicurezza ed utilizzati poi per abbandonare la zona dove veniva commessa la rapina. Dal furgone, hanno accertato gli inquirenti, veniva scaricato uno scooter risultato rubato e con matricola di telaio abrasa oltre che con targa fittizia, il mezzo veniva utilizzato dai rapinatori per raggiungere la banca, commettere il reato e scappare più rapidamente.