
Il 50esimo rapporto del Censis denuncia il “ko economico dei millennial”. Infatti per la prima volta i figli”un reddito inferiore del 15,1% rispetto alla media dei cittadini” saranno più poveri dei genitori. Nel confronto con venticinque anni fa, rispetto ai loro coetanei di allora, gli attuali giovani hanno un reddito inferiore del 26,5% (periodo 1991-2014), mentre per la popolazione complessiva il reddito si è ridotto solo dell’8,3% e per gli over 65 anni è invece aumentato del 24,3%.
Il reddito medio da pensione è passato da 14.721 a 17.040 euro con un incremento del 5,3% tra il 2008 e il 2014 e 4,1 milioni di pensionati “hanno prestato ad altri un aiuto economico”. I nuovi pensionati, si legge sempre nel rapporto, sono più anziani e con redditi mediamente migliori come effetto di carriere contributive “più lunghe e continuative”. Tra 2004 e 2013 è quadruplicato chi è andato in pensione di anzianità con più di 40 anni di contributi (dal 7,6% al 28,8%).





























