Questa mattina due donne sono entrate in una gioielleria del centro di Lequile, nel salento, fingendosi interessate all’acquisto di alcuni preziosi in oro, ma, dopo aver distratto il titolare, hanno cercato di rubare gioielli per un valore di circa mille euro.

Il tentativo non è andato a buon fine: il proprietario si è reso conto della mancanza di diversi monili e ha chiesto alle signore di restituire quanto sottratto illegalmente. Dopo alcuni tentativi di negare il furto, le due donne, messe alle strette anche dall’arrivo dei Carabinieri prontamente allertati, sono state costrette a riconsegnare tutti i gioielli trafugati.

Dopo l’arresto e le successive rapide indagini è emerso che le due signore sarebbero riconducibili ad un sodalizio criminale dedito a reati di estorsione, usura e ricettazione operante nella zona di Agropoli. Inoltre, il modus operandi messo in atto a Lequile ha delle analogie con quello di gruppi di ladri che hanno agito sull’intero territorio nazionale. Solo ulteriori accertamenti potranno accertare eventuali collegamenti tra questi ultimi e le indagate odierne.