I carabinieri hanno sventato un furto di gasolio ai danni di un cantiere stradale sulla Statale 16, all’altezza di Maglie-Cursi, arrestando in flagranza due uomini: un 33enne di Botrugno e un 39enne di Scorrano. L’accusa per entrambi è di furto aggravato in concorso, con violenza sulle cose e su beni destinati a pubblica utilità. L’operazione rientra nel presidio capillare dell’Arma nel Salento, a tutela della sicurezza dei cittadini, dei beni pubblici e del tessuto economico locale.

Erano da poco passate le 2:50 della notte quando la pattuglia dei carabinieri della stazione di Nociglia, impegnata nel servizio di perlustrazione notturna, percorreva la Statale 16 in direzione nord. L’attenzione dei militari si è concentrata su un’area di sosta adiacente alla sede stradale, dove erano parcheggiati alcuni mezzi. Quel settore era già tenuto sotto osservazione a causa di recenti episodi di furto di carburante ai danni di un’azienda impegnata nei lavori.

I carabinieri hanno rallentato la marcia per ispezionare l’area con i fari di ricerca in dotazione e hanno sorpreso i due uomini mentre stavano depredando il serbatoio di un escavatore. Colti di sorpresa dall’improvviso controllo, i malviventi sono stati bloccati sul posto prima che potessero tentare la fuga o disfarsi del materiale.

I rilievi svolti immediatamente dagli operanti hanno consentito di ricostruire il modus operandi: dopo aver tagliato con un coltello da cucina il manicotto dell’escavatore, i due avevano canalizzato il combustibile in damigiane e taniche. La successiva perquisizione dei veicoli ha permesso di recuperare complessivamente oltre 75 litri di gasolio già travasati, insieme a diverse taniche vuote, tubi in gomma per l’aspirazione e l’utensile utilizzato per danneggiare il mezzo di cantiere.

L’operazione conferma la costante presenza dei carabinieri lungo le arterie stradali e nelle aree produttive del territorio salentino, a garanzia della legalità e a difesa delle attività lavorative che contribuiscono allo sviluppo della comunità.