Dopo l’opposizione della famiglia alla richiesta di archiviazione, saranno i Carabinieri del Ris ad eseguire nuovi accertamenti sul caso di Roberta Bertacchi, la 26enne di Ruffano trovata impiccata sul balcone della sua casa di Casarano la mattina del 6 gennaio 2024. La giovane aveva al collo la sciarpa della squadra di calcio locale. Nell’ambito dell’incidente probatorio in corso al Tribunale di Lecce, gli esperti dei Reparto investigazioni scientifiche dell’Arma svolgeranno due accertamenti il 20 e 21 ottobre. In primo luogo si procederà alla estumulazione della salma, sepolta nel cimitero di Ruffano. Dal feretro sarà prelevato un paio di stivali che Roberta indossava quando è stata rinvenuta priva di vita. Serviranno per la comparazione con alcune impronte rinvenute sul luogo del ritrovamento del corpo. Successivamente gli investigatori si sposteranno nell’abitazione di via del Lavoro a Casarano per un sopralluogo finalizzato ad acquisire gli elementi necessari alla ricostruzione degli eventi. Nell’inchiesta è indagato l’allora fidanzato della giovane, il 37enne Davide Falcone, con l’accusa di istigazione al suicidio, l’ultimo a vedere la 26enne la notte prima della sua morte. Attualmente è ai domiciliari per reati di droga. A novembre sarà inoltre processato per maltrattamenti in famiglia nell’ambito di un procedimento parallelo relativo a presunte violenze fisiche e psicologiche nei confronti della donna durante la loro relazione.