Nel periodo estivo l’afflusso turistico sulle coste salentine assume proporzioni corpose e così, in linea con le strategie condivise in sede Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il questore della Provincia di Lecce, dottor Giampietro Lionetti, ha disposto per la serata del 26 giugno un servizio straordinario di controllo del territorio interforze effettuato da polizia di Stato, arma dei carabinieri, guardia di finanza, capitaneria di porto e polizia provinciale.

Il servizio ad «alto impatto», finalizzato al contrasto del traffico delle sostanze stupefacenti e ai reati contro la persona e il patrimonio, ha interessato i luoghi di maggiore aggregazione di persone, soprattutto ad alta frequentazione giovanile, nei territori di Otranto e Poggiardo.

Le attività di polizia con pattuglie automontate e appiedate hanno riguardato anche la prevenzione dei reati predatori e il controllo degli esercizi pubblici. Durante la serata sono stati effettuati 18 posti di controllo e sottoposti ad accertamenti tre esercizi pubblici.

Per uno di questi sono stati contestati due illeciti, per i quali i titolari sono stati invitati a presentare presso il commissariato di polizia di Otranto tutta la documentazione. Per un altro esercizio, la polizia provinciale insieme alla capitaneria di porto di Otranto ha emesso sanzioni di natura amministrativa collegate all’aspetto urbanistico e ambientale da verificare in seguito con l’esibizione di tutta la documentazione necessaria.

Nei comuni di Otranto e Poggiardo sono state controllate complessivamente 276 persone e 175 autovetture, contestate 14 violazioni del codice della strada, effettuato un ritiro di patente di guida e sono stati realizzati 85 controlli con l’etilometro.

Nei giorni scorsi, durante la consueta attività di monitoraggio per la prevenzione e la repressione degli illeciti penali e amministrativi inerenti il fenomeno della «mala movida», personale del commissariato di polizia di Otranto è intervenuto in una nota piazza del centro presso un esercizio pubblico dove ha accertato la presenza di numerosi avventori che, attirati da un’esibizione musicale all’aperto e in orario notturno, sostavano all’interno e nei pressi del locale.

I poliziotti della squadra di polizia amministrativa hanno constatato che l’esercizio commerciale in questione non era in possesso di alcuna autorizzazione per effettuare l’attività di intrattenimento musicale in atto in quel momento.

Per tale motivo, i titolari e gestori del locale e il dj sono stati denunciati all’autorità giudiziaria in concorso tra loro per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, per apertura abusiva di locale di pubblico spettacolo o intrattenimento senza la prescritta agibilità, nonché segnalati alla competente autorità amministrativa per l’illecito amministrativo per spettacoli o intrattenimenti di qualsiasi natura senza licenza dell’autorità in luogo pubblico, con contestuale richiesta di emanazione di provvedimento urgente di cessazione dell’attività.

In seguito ai controlli effettuati dal commissariato di polizia di Otranto, il comune ha emesso due ordinanze nei confronti del titolare dell’attività per le quali è stata elevata la sanzione amministrativa di 1.549 euro per l’esercizio dell’attività di intrattenimento musicale in assenza di qualsiasi autorizzazione, nonché la sospensione dell’attività principale dell’esercizio pubblico per tre giorni dal 26 giugno 2025.