«Così stasera abbiamo inaugurato il nuovo Teatro Apollo. È stata una serata magnifica, di altissimo livello artistico e musicale, che ha colpito sinceramente anche il presidente della Repubblica, congratulatosi all’uscita dal teatro per la bellezza di ciò che ha visto a Lecce, dentro e fuori l’Apollo, per le strade e nei sorrisi della gente.»

Ha commentato con queste parole, sul proprio profilo Fb, il primo cittadino Paolo Perrone la grande serata inaugurale del Teatro Apollo riaperto al pubblico dopo 30 anni dei quali gli ultimi dieci necessari per portare a compimento i lavori di restauro.

«Una gioia immensa che voglio condividere con i miei concittadini, – ha continuato il sindaco – che ringrazio ancora una volta per averci sostenuto emotivamente e con i fatti: al Museo civico “Tito Flavio Vespasiano” di Cittareale, comune della provincia di Rieti duramente provato dal sisma di fine agosto, il ricavato dell’inaugurazione. A me, invece, – ha poi concluso Perrone – questa serata consegna un ricordo che non mi lascerà mai: il calore e l’affetto dei leccesi. Essere stato sindaco di questa grande città è stato un onore e un privilegio, l’esperienza più “tosta” e insieme più esaltante della mia vita. Grazie ancora a tutti, di cuore.»

Una serata decisamente da ricordare che ha visto partecipi non solo i cittadini leccesi. Molto sentito l’entusiasmo anche del Presidente Mattarella, del Ministro Dario Franceschini, del governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e dell’Assessore regionale Loredana Capone.
Un teatro gremito che ha festeggiato la storica riapertura sulle note dell’Inno di Mameli, di estratti dalla Traviata, del “Va’ pensiero” dal “Nabucco”, e dell’ouverture di “Guglielmo Tell” suonate dall’orchestra diretta dal maestro Gianluigi Gelmetti. Emozionanti anche le parole di poesie e di pezzi di storia del teatro declamate da Giancarlo Giannini.

Coordinatori dell’evento sono stati Massimo Gasparon e Francesco Zingariello, presidente dell’Orchestra Puglia e Basilicata, con la direzione artistica di Katia Ricciarelli.