
Possedeva in casa un piccolo magazzino di droga: eroina, cocaina e hashish, per questo il 47enne leccese Giuseppe Lorio, sorvegliato speciale, è finito in manette.
A trovare lo stupefacente gli agenti impegnati in un controllo e insospettiti dallo stato di agitazione dell’uomo. Nella sua abitazione sono stati rinvenuti un bilancino di precisione con frammenti di cellophane, un rotolo di carta stagnola ed una grossa forbice, tutto materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
Durante una perquisizione più accurata dell’abitazione del 47enne, gli agenti hanno rivenuto all’interno del primo cassetto del comodino della camera da letto un involucro di cellophane trasparente chiuso all’estremità con nastro adesivo contenente della sostanza stupefacente presumibilmente eroina, dal peso lordo complessivo di 5 grammi; nel secondo cassetto del medesimo comodino 850 euro suddivisi in banconote di vario taglio, cinque boccette di metadone e tutto l’occorrente per confezionare dosi di stupefacente; all’interno di un casco poggiato sul letto era occultato un altro involucro di cellophane trasparente con all’interno altri 5 grammi di eroina; all’interno di un piatto in ceramica un involucro contenente 2 grammi di cocaina e, infine, nel soggiorno, un panetto di hashish del peso complessivo di 100 grammi ed un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 20 cm, privo di punta ed intriso di residui di stupefacente. Conclusi gli accertamenti l’uomo è stato arrestato e condotto in carcere.





























