Dalla riqualificazione di alcune aree urbane al risparmio del suolo, alla valorizzazione delle periferie. Ma anche nuove opportunità per il centro storico e le marine, allo scopo di generare economia legata al commercio e al turismo. Sono questi i punti principali dai quali passerà l’attuazione del nuovo Pug (Piano urbanistico generale) con la mission di fare della città di Lecce anche nella sua veste urbanistica un ponte tra tradizione e innovazione, tracciando nella sostenibilità e nell’ecologia i princìpi guida della progettazione dei prossimi anni.

Il nuovo Pug è stato presentato al teatro Paisiello in un incontro pubblico al quale hanno partecipato il sindaco Paolo Perrone, l’assessore all’Urbanistica, Severo Martini, il professor Mosè Ricci (consulente scientifico, dell’Università di Genova) ed i professori Mario Zurlini e Pierluigi Portaluri, dell’Università del Salento. E ancora, i dirigenti e i tecnici del Comune che hanno collaborato alla stesura del Piano, risultato da un impegno condiviso tra addetti ai lavori e cittadini.
L’assessore Martini nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della partecipazione attiva e del coinvolgimento reale della cittadinanza, attraverso workshop e iniziative pubbliche, valutazione di progetti, che hanno permesso a tutti di seguire l’evoluzione del piano e di intervenire dicendo la propria con eventuali richieste e osservazioni.

La riqualificazione, aspetto cardine del Pug, si realizzerà nella rigenerazione della città al fine di migliorare il consumo del suolo. A questo proposito sono stati previsti incentivi per chi ricostruirà secondo i dettami del risparmio energetico e della compatibilità ambientale. Inoltre, al fine di creare nuove opportunità di impiego per promuovere commercio e turismo , sarà estesa ad una zona più ampio del solo centro storico la possibilità di variare le destinazioni d’uso degli immobili.

In tutti gli interventi previsti dal piano sarà la qualità a farla da padrona, come ha ribadito anche il sindaco Paolo Perrone, «una qualità delle costruzioni e delle ristrutturazioni per provare a fare di Lecce una città dove sia più bello vivere».