
In coerenza con la strategia Europa 2020, e in continuità con quanto realizzato negli ultimi anni, il nuovo programma operativo regionale intende mettere a sistema “contenitori” e “contenuto” per farne strumento di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Una programmazione che intende tutelare, valorizzare e promuovere l’identità di un territorio, e quindi la sua cultura (beni culturali, attività culturali e di spettacolo dal vivo, audiovisivo, creatività), in modo sempre più innovativo, stimolando la crescita, l’occupazione, la competitività, la coesione sociale e territoriale.
Il Piano Strategico della cultura della Regione Puglia promuove il pieno coinvolgimento del tessuto produttivo, la partecipazione delle comunità, il protagonismo di tutti i talenti creativi, la formazione di partenariati pubblico-privati.
Per la prima volta a livello nazionale, si intende adottare un metodo di piena partecipazione delle istituzioni e di tutti gli attori della filiera culturale e al contempo realizzare una pianificazione strategica e operativa, prevedendo un monitoraggio costante della stessa, al fine di valutare eventuali correttivi o azioni di implementazione consentendo l’ottimizzazione di risorse e risultati. Tutti gli operatori della cultura pugliese, sia pubblici che privati potranno contribuire, attraverso la predisposizione di una pluralità di strumenti di condivisione (sia di confronto diretto, sia di natura digitale), a definire la strategia che la Puglia attuerà nell’ambito dei beni culturali, ambientali e paesaggistici, delle attività culturali, di spettacolo dal vivo, dell’audiovisivo ed industria creativa.
La partecipazione e la condivisione si concretizzerà, nel weekend dal 16 al 18 dicembre, in tre grandi conferenze territoriali, che si terranno in contemporanea a Bari, Foggia e Lecce, nel corso delle quali istituzioni, imprese, artisti e operatori della cultura si confronteranno e interrogheranno sui cinque temi del Piiil: Prodotto, Identità, Innovazione, Impresa, Lavoro. Ciascun incontro sarà diviso in cinque sessioni di lavoro, ogni sessione sarà introdotta da un “relatore del tema”.
I partecipanti saranno divisi tra i tavoli allestiti e organizzati per sei aree di intervento: attività culturali, istituzioni culturali, spettacolo dal vivo, beni culturali e ambientali, industria creativa, industria audiovisiva. A margine di ciascuna conferenza sarà redatto e pubblicato un report che costituirà il documento di partenza per la redazione del Piano strategico.
I tavoli di lavoro saranno divisi in:
• Attività culturali: arti visive, lettura ed editoria, fumettistica, convegnistica, eventi culturali
• Spettacolo dal vivo: teatro, musica e danza, arti circensi
• Industria audiovisiva: cinema, radio, tv, multimedialità, cross medialità e web
• Beni culturali, ambientali e paesaggistici: archivi, aree archeologiche, biblioteche, cattedrali, complessi monumentali, musei, teatri storici, parchi, sic (siti interesse comunitario), riserve naturali, sac (sistemi ambientali e culturali), ecomusei
• Industria Creativa: design/artigianato artistico e architettura, agenzie di comunicazione, servizi filiera culturale, nuove tecnologie, laboratori urbani
• Istituzioni culturali: università, sovrintendenze, EELL, istituzioni di ricerca, studio e documentazione
Il programma del weekend di Lecce:
Venerdì 16 Dicembre, h. 15-19
Si parla di IDENTITA‘
con Alessandro Leogrande
Sabato 17 Dicembre, h. 9-13
Si parla di IMPRESA
con Guido Guerzoni
Sabato 17 Dicembre, h. 15-19
Si parla di PRODOTTO
con Francesco Cascino
Domenica 18 Dicembre, h. 9-13
Si parla di INNOVAZIONE
con Patrizia Asproni
Domenica 18 Dicembre, h. 15-19
Si parla di LAVORO
con Michele Trimarchi
Per consultare il programma completo di tutti gli appuntamenti del weekend della cultura nelle tre città:





























