
Un palchetto e un costume con tante storie da condividere per un grande rito collettivo. Venerdì 30 ottobre, in piazza Sant’Oronzo a Lecce, torna «Artisti barboni per un giorno – Barbonaggio Teatrale Collettivo», progetto ideato e promosso da Nasca Teatri di Terra con la direzione artistica dell’attore, autore e regista Ippolito Chiarello. La quindicesima edizione, con il patrocinio del Comune di Lecce e di Puglia Culture, prenderà il via alle 19 con un’assemblea pubblica e informale con tutte le artiste, gli artisti e gli aspiranti barboni, per fare il punto sul proprio lavoro e sul mondo del teatro, con la partecipazione dell’attore e regista Enrico Messina di Armamaxa Teatro.
Dalle 20:30 la consueta lettura della «Preghiera del clown» di Totò de Curtis darà il via alle performance, che fino alle 22 si alterneranno tra la piazza e le vie limitrofe. Ciascun partecipante sistemerà il proprio palchetto (sedia, tronco, cassetta di legno) e proporrà al pubblico un carnet con i titoli delle storie da far scegliere e recitare. L’ingresso è libero. In caso di pioggia, l’iniziativa si svolgerà sotto i portici della piazza. Per informazioni: 3926635077, info@nascailteatro.it.
Nato a Lecce e diventato un movimento internazionale, il Barbonaggio Teatrale è descritto come un’azione poetica e politica che rovescia i confini del teatro tradizionale: un incontro diretto tra artisti e cittadini, un atto civile che ricorda che ogni artista è un lavoratore e che la cultura è un bene comune.
Le origini del Barbonaggio Teatrale
«Era il pomeriggio del 28 agosto 2009 e con assoluta incoscienza stendevo a terra un tappeto, piazzavo un lume e un gradino di legno nero e dorato, infilavo il mio inseparabile impermeabile e tra gli sguardi increduli dei miei colleghi e del pubblico della strada, vendevo il mio primo pezzo di spettacolo con questa modalità, che chiamai barbonaggio teatrale», racconta Ippolito Chiarello. «Con la stessa incoscienza, con caparbietà e molta fatica ho realizzato in questi 15 anni la mia utopia: fare ogni giorno il mio lavoro, viverci e avere pubblico che mi ascolti. Ho continuato a viaggiare con questo progetto e raggiungere tante città e continenti. Il tempo mi ha portato a radicalizzare ancora di più l’esperienza e il palchetto me lo sono caricato sulle spalle, sono andato ancora più in profondità nelle storie che racconto e nella relazione con un possibile pubblico, informato della mia presenza, o semplice passante».
Il progetto ha viaggiato in tutta Italia e in Europa, toccando Barcellona, Madrid, Parigi, Londra e Berlino, fino ad arrivare a Vancouver, in Canada. Da questa prima esperienza «solitaria» nasce nel 2010 l’idea del Barbonaggio Teatrale Collettivo, una forma di teatro diffuso che abbraccia le comunità e diventa strumento di incontro reale, confronto e dialogo, con l’obiettivo di suggerire una presa di coscienza rispetto al sistema teatrale per innovarlo dall’interno. È un modo per fare pubblicità al teatro, ridare dignità a un mestiere, abituare le persone a dare un valore alla poesia, alle parole, alla scrittura, a sentirne veramente la necessità, il bisogno.
«Con il Barbonaggio Teatrale Collettivo proponiamo ogni anno una festa diffusa del teatro, per ricordare che ogni artista è un lavoratore e che il teatro è un atto politico in quanto fondante della vita di ogni polis», aggiunge Chiarello. «Mai come in questo tempo è necessario ricreare una relazione sentimentale con i pubblici. Dialogare direttamente attraverso l’arte e nutrire l’anima».
Nasca Il Teatro, la quinta stagione
Dal 2022 il viaggio nomade in giro per il mondo di Ippolito Chiarello e della sua compagnia Nasca Teatri di Terra ha trovato anche una vera casa in via Siracusa 28, nella Zona 167/B del quartiere Stadio di Lecce. Nasca è infatti una delle associazioni alle quali, grazie alla collaborazione con il Comune di Lecce, è stato assegnato un immobile al piano terra dei condomini di edilizia residenziale pubblica Arca Sud nella Zona 167/B del capoluogo salentino.
Diretta dallo stesso Chiarello e da Barbara Toma, organizzata in sinergia con numerose realtà del territorio, con il supporto delle socie e dei soci, il contributo del Comune di Lecce e della Fondazione AMI – Alta Mane Italia, e grazie ai fondi dell’Otto per Mille Valdese, la quinta stagione di Nasca Il Teatro sarà presentata ufficialmente domenica 1 novembre con una vera e propria festa di quartiere.
Si parte alle 16 con una parata per le vie circostanti, curata dall’artista Tina Aretano e pensata per tutta la famiglia, insieme a bambine, bambini, ragazze e ragazzi che frequentano i workshop. Alle 17 è previsto un concerto sul marciapiede antistante il teatro, mentre alle 18, negli spazi interni, sarà presentato ufficialmente il cartellone di laboratori, musica, teatro, danza, arte, cinema e attività dedicate alla comunità, con artiste e artisti e alcuni contributi video dedicati alle produzioni e agli appuntamenti previsti fino a maggio.