
Nella tarda serata del 4 settembre 2026, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 35enne residente a Ugento, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, ritenuto responsabile del reato di evasione e deferito in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento ha preso il via intorno alle ore 18:20 a Taurisano durante un ordinario posto di controllo del territorio. Gli agenti del Commissariato di PS di Taurisano hanno notato un’autovettura di grande cilindrata che, alla vista della pattuglia, ha arrestato la marcia a circa cinquanta metri di distanza per effettuare una repentina inversione. Riconosciuto chiaramente il conducente, i poliziotti si sono posti al suo inseguimento intimando l’alt con la paletta segnaletica. L’uomo ha accelerato, dando inizio a una pericolosa fuga ad alta velocità per le vie cittadine di Taurisano. Durante il tragitto, tenuto con condotta di guida estremamente rischiosa, l’autovettura ha sfiorato la collisione con diversi veicoli in transito e costretto numerosi pedoni a ripararsi per evitare di essere travolti.
I successivi accertamenti condotti tramite la collaborazione della centrale operativa hanno permesso di verificare che il mezzo era intestato al trentacinquenne, soggetto con vari precedenti, con in atto l’obbligo di non allontanarsi dalla propria abitazione di Ugento senza autorizzazione del Magistrato. Le ricerche immediate, condotte con l’ausilio della Sezione Investigativa del Commissariato e dei Carabinieri di Ugento, hanno consentito di rintracciare l’uomo presso l’abitazione della sorella. Messo davanti all’evidenza dell’avvenuto riconoscimento da parte degli operanti, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di essere evaso nel primo pomeriggio per recuperare il veicolo presso un’officina di Taurisano e di averlo successivamente nascosto in un podere retrostante per eludere i controlli. Espletate le formalità di rito e informato il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, l’uomo è stato tratto in arresto per evasione e ricollocato presso la propria residenza in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.






























