Home Cronaca Dramma in Salento, 72enne muore sbranato da due rottweiler

Dramma in Salento, 72enne muore sbranato da due rottweiler

L'uomo si era recato in campagna per raccogliere frutta

Azzannato a morte da due cani, mentre raccoglieva frutta in campagna. È la tragedia che si è consumata ieri nel Leccese, al confine tra Nardò e Porto Cesareo. La vittima è un 72enne di Leverano, Giuseppe Pampo, deceduto a causa delle gravissime ferite riportate dopo l’attacco di due rottweiler.

A fare la drammatica scoperta è stato il figlio dell’uomo che, in compagnia del nipote, aveva deciso di cercarlo, preoccupato dal fatto che non fosse tornato a casa per pranzo.

Secondo la ricostruzione il 72enne, agricoltore in pensione, era uscito all’alba, intorno alle 5.30, a bordo del suo ape car per raccogliere fichi nella campagna di famiglia, in località Salmenta. Qui è avvenuto l’attacco da parte dei due molossi, forse fuggiti da una villetta della zona.

Il figlio, una volta arrivato in campagna, ha visto il padre in preda ai cani che, accortisi della sua presenza, hanno tentato di azzannarlo. L’uomo è riuscito a salvarsi grazie al nipote della vittima che, armato di bastone, ha messo in fuga i due rottweiler. Il corpo del 72enne era a terra, sotto un albero di fico. Non essendoci abitazioni nei pressi del suo terreno, nessuno ha udito le grida d’aiuto dell’agricoltore.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini sull’accaduto. I cani e il loro proprietario sono stati rintracciati poco tempo dopo, presso una tenuta situata nei pressi del luogo dove è avvenuto l’attacco. Avviati gli accertamenti sui due molossi, anche attraverso il prelievo di campioni ematici, finalizzati alla successiva comparazione forense, per verificare ogni elemento utile alla ricostruzione della vicenda. La salma della vittima è stata invece trasferita all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà nelle prossime ore se disporre l’autopsia.

Intanto resta l’allarme nel territorio di Noicattaro, nel Barese, dove vanno avanti le ricerche del lupo responsabile degli attacchi ai danni di tre bambini, avvenuti il 4 ed il 15 agosto. Mentre forze dell’ordine ed esperti cinofili, coordinati dalla task force costituita da Regione e Prefettura, stanno cercando di individuarlo, anche mediante l’utilizzo di droni con termocamere, si moltiplicano le segnalazioni sull’animale, avvistato nei giorni scorsi a Bitonto e Cellamare e, nelle ultime ore, anche nelle campagne tra Noicattaro e Torre a Mare.

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