Attimi di tensione e caos ieri sera a Merine, frazione di Lizzanello, dove un tentato furto in abitazione si è trasformato in una vera e propria rivolta popolare. Due malviventi, sorpresi a svaligiare una villetta in via Mameli, hanno rischiato il linciaggio da parte della folla inferocita e sono stati messi in salvo solo grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Il colpo è iniziato intorno alle 20.00: i malviventi si sono introdotti nella proprietà privata ma sono stati subito intercettati e bloccati nel giardino dal proprietario dell’immobile e da alcuni vicini di casa.
Vistisi alle strette e impossibilitati a fuggire per il rapido passaparola tra i residenti, i due si sono barricati all’interno della stessa struttura per proteggersi dalla rabbia della gente. Nel frattempo, un terzo complice è riuscito a far perdere le proprie tracce ed è attualmente ricercato.
In pochi minuti, decine di cittadini esasperati dall’ondata di furti registrati di recente nella zona si sono radunati fuori dall’abitazione, reclamando una “punizione esemplare” per i malviventi. Le pattuglie dei Carabinieri, giunte rapidamente sul posto, si sono trovate davanti a uno scenario incandescente. I militari dell’Arma hanno dovuto faticare non poco e creare un cordone di sicurezza per contenere la folla che tentava di aggredire fisicamente i due ladri. Tra urla, spintoni e momenti di altissima tensione, le forze dell’ordine sono riuscite a sottrarre i due uomini al tentativo di linciaggio e a condurli in caserma.
I due fermati sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per tentato furto in concorso. Resta alta l’allerta nella frazione alle porte di Lecce, dove i militari stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona sia per identificare il fuggitivo sia per verificare l’eventuale coinvolgimento della banda in altri colpi messi a segno nelle ultime settimane.
