Ancora scene di violenza nel calcio dilettantistico pugliese. A Squinzano, in provincia di Lecce, la sfida del campionato di Promozione tra la squadra di casa e il Leverano è stata preceduta da una vera e propria guerriglia urbana. Gli scontri sono scoppiati poco prima del fischio d’inizio, nei pressi dello stadio comunale “Santo De Ventura”, dove le frange più violente delle due tifoserie sono venute a contatto. Il confronto è degenerato rapidamente in lanci di pietre, oggetti e bombe carta, con momenti di forte tensione andati avanti anche durante l’avvio della gara. Il bilancio è pesante e parla di quattro feriti: il più grave è un tifoso 45enne dello Squinzano, colpito ripetutamente alla testa con un cacciavite. L’uomo è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano critiche. Gravi anche le conseguenze per altri due tifosi: un 23enne dello Squinzano e un 39enne del Leverano hanno perso alcune dita delle mani a causa dell’esplosione di potenti bombe carta. Un quarto coinvolto avrebbe riportato ferite più lievi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri in assetto antisommossa, che non senza difficoltà sono riusciti a disperdere i gruppi e riportare la calma. Le indagini sono condotte dai militari della compagnia di Campi Salentina e del comando provinciale di Lecce che stanno acquisendo testimonianze e immagini per identificare i responsabili. Sia il sindaco di Squinzano, Mario Pede, che le due società hanno condannato con fermezza le violenze attraverso delle note ufficiali. Non si tratta, purtroppo, di un episodio isolato. Già lo scorso 29 marzo, sempre a Squinzano, durante la finale di Coppa Italia Promozione contro il Trani, si erano verificati violenti tafferugli tra tifoserie. In quell’occasione un ragazzo di 17 anni, sostenitore della squadra di casa, fu colpito da una piastrella lanciata durante gli scontri dal settore ospiti, riportando una ferita alla testa e rischiando di perdere un occhio.
Michele Straniero





























