
Tentato omicidio, porto d’arma clandestina e detenzione illegale di munizioni: queste le accuse rivolte a vario titolo al padre 41enne e al figlio 15enne che nella giornata di ieri si erano resi responsabili dell’aggressione verbale nei confronti della ex moglie dell’uomo e del ferimento al piede con un proiettile di un vicino intervenuto in difesa della donna.
Padre e figlio erano riusciti a fuggire in moto da Nardò, teatro dei fatti, per poi essere individuati dalle forze dell’ordine a Gallipoli. Adesso il 41enne si trova in carcere, mentre suo figlio 15enne in un istituto di pena minorile.