Un video messaggio per chiedere scusa e raccontare le fragilità che l’hanno spinta ad una azione sbagliata. Così Tatiana Tramacere ha rotto il silenzio. La 27enne di Nardò che per undici giorni si è nascosta nella mansarda della casa del suo amico Dragos Gheormescu, ha consegnato ai social il suo rammarico per aver inscenato la scomparsa che ha tenuto tutta la comunità di Nardò con il fiato sospeso dal 24 novembre alla sera del 4 dicembre, quando i carabinieri l’hanno ritrovata. Dopo aver fatto perdere le sue tracce era stata attivata un’imponente macchina delle ricerche, anche fuori dalla Puglia. La sua storia ha attirato anche l’attenzione dei media nazionali. Per lei si temeva il peggio. In realtà non aveva mai lasciato Nardò, e soprattutto si era trattato un allontanamento volontario appoggiato dal suo amico 30enne Dragos che le ha dato rifugio.

La vicenda è stata archiviata per l’assenza di ipotesi di reato. La famiglia di Tatiana ha smentito le voci di una possibile denuncia nei confronti dell’amico che l’aveva sostenuta nella scelta di sparire. La 27enne di Nardò, nel ribadire i propri errori, si difende da chi l’ha attaccata sui social.

Infine Tatiana ha chiesto non di essere assolta, bensì compresa.

Il servizio.