È partita questa mattina la pulizia delle spiagge libere sul litorale leccese che sarà effettuata fino a giugno, prima dell’avvio del servizio di pulizia giornaliera previsto nei mesi estivi.

L’intervento sugli arenili di competenza comunale prevede, nello specifico, la vagliatura delle spiagge con idonee macchine pulisci spiaggia, la pulizia manuale delle scogliere, degli accessi alle spiagge, delle dune e del retroduna oltre che dei tratti di litorale ricadenti in area SIC (Acquatina e Torre Veneri) e in area Parco regionale naturale di Rauccio, la pulizia del bacino Idume, il servizio di rimozione della sabbia da piccoli tratti della sede stradale e il suo riposizionamento sull’arenile più vicino.

Le aree interessate sono la marina di San Cataldo, i bacini “Li Punzi”, il tratto compreso tra Torre Veneri e la marina di Frigole, la marina di Frigole, Acquatina, Montegrappa, la marina di Torre Chianca, la marina di Spiaggia Bella, la marina di Torre Rinalda e il tratto costiero compreso tra la marina di Torre Rinalda e il limite comunale a nord.

«Siamo pronti ad accogliere la bella stagione sulle spiagge libere cittadine – dichiara l’assessora all’Ambiente Angela Valli – dove abbiamo avviato il servizio di pulizia previsto prima di Pasqua e dei ponti primaverili del 25 aprile e del 1° maggio. Lecce ha 12,5 km di spiagge libere, ricche di aree protette dove non si possono usare i mezzi meccanici ma si deve procedere manualmente. Pulirle, quindi, è un impegno importante in termini di risorse economiche ed umane e per mantenerle decorose, al netto del mare che trasporta i suoi detriti, chiediamo sempre la collaborazione dei cittadini e delle cittadine coscienziosi».