Il gup del Tribunale di Lecce, Alcide Maritati, ha assolto con formula piena, al termine di un processo con rito abbreviato, i sei imputati coinvolti nell’inchiesta sulla gestione dei servizi di informazione e accoglienza turistica nel Castello Carlo V di Lecce. L’inchiesta era stata avviata sulla base di accertamenti della Guardia di Finanza che, all’esito di un’analisi dei conti delle società Theutra e Oasimed, che avevano in gestione il contenitore culturale, aveva ipotizzato i reati di peculato e truffa. La pubblica accusa riteneva che vi fosse stata una contabilità parallela nella quale le società avevano inserito alcuni incassi delle visite al Castello non dichiarandoli, quindi, sottraendoli alle casse pubbliche. I fatti contestati si riferiscono al periodo 2018-2019. Il Castello è gestito provvisoriamente dalla Lupiae Servizi, fino al prossimo 31 gennaio.