Dopo il ticket digitale per la sosta sulle strisce blu e la smaterializzazione dei titoli agevolati per i residenti, dal 1° dicembre sarà possibile acquistare tramite app per smartphone anche i titoli di viaggio per il trasporto pubblico urbano della città di Lecce; un’altra tappa sul percorso del progressivo efficientamento dei servizi all’utenza, intrapreso dall’Amministrazione comunale e da Sgm.

A disposizione degli utenti che si spostano in città con i bus urbani ci saranno tre applicazioni per smartphone, dall’utilizzo facile e intuitivo: myCicero, TicketAppy e DropTicket, ognuna con caratteristiche peculiari in grado di soddisfare le diverse esigenze dell’utenza del trasporto pubblico. Il biglietto acquistato, oltre a essere sostenibile perché digitale, sarà anche facile da convalidare a bordo dei bus Sgm, grazie al QRCode rilasciato sullo smartphone al momento dell’acquisto.

Non solo i biglietti, ma anche gli abbonamenti saranno disponibili per l’acquisto online: l’obiettivo è quello di promuovere un sistema più comodo e conveniente, anche in termini di tempo, che semplifica le modalità di viaggio e consente di gestire velocemente e in sicurezza l’acquisto dei ticket.

Per utilizzare il servizio di pagamento digitale sarà sufficiente scaricare una delle tre app gratuite, disponibili sia per iOS che per Android, e scegliere tra i tanti metodi di pagamento messi a disposizione dalle singole applicazioni, dalla carta di credito Visa, Mastercard o American Express, a Masterpass, a PostePay, al conto corrente (con Satispay), fino al contante presso tutte le ricevitorie Mooney – SisalPay5. Una volta registratosi l’utente potrà scegliere se acquistare corse semplici (biglietto urbano, biglietto con validità 90 minuti e biglietto giornaliero), piuttosto che carnet di titoli di viaggio o abbonamenti settimanali, mensili e annuali, sia ordinari che agevolati.

«Questo nuovo servizio – dichiara l’assessore alla Mobilità sostenibile Marco De Matteis – ci dà la possibilità di risolvere alcune ataviche problematiche legate alla bigliettazione, aumentate in questo periodo storico pandemico, durante il quale è stato sospesa la possibilità di fare il biglietto a bordo, peraltro con un costo aggiuntivo per l’utenza. Con questo nuovo sistema, invece, questo aggravio non ci sarà. In più, ci sarà la comodità di reperire facilmente i ticket, soprattutto l’estate a favore dei turisti costretti spesso a trovare un punto vendita. Un’opportunità in più, quindi, per tutti che evita fra l’altro assembramenti e file in ottica di rispetto delle disposizioni anti-Covid».

«Le tre app con cui si potrà procedere alla bigliettazione elettronica – aggiunge il direttore d’esercizio di Sgm Ugo Guacci – sono le stesse già in uso per la sosta tariffata, quindi daranno la possibilità di pagare tutti i titoli di viaggio del trasporto pubblico urbano, quelli ordinari e quelli agevolati, inclusi quelli per gli studenti universitari. Solo la tessera che ha validità triennale fra i titoli agevolati continuerà ad essere fatta al City Terminal. La scelta della società di non dotarsi di una propria app ma di utilizzare quelle già presneti sul mercato, fatta anni fa con la sosta tariffata, si è rivelata vincente perchè abbiamo registrato un incremento consistente di questi strumenti. Nel 2017 avevamo sui ricavi della sosta tariffata circa un 3 per cento derivanti dall’utilizzo di app, mentre a ottobre del 2021 questa percentuale è arrivata al 15 per cento. Una crescita esponenziale che in termini di acquisti per la sosta è ancora maggiore e ci colloca sopra la media delle città delle nostre dimensioni».

«Come dimostrano i numeri ora ribaditi, le app per la gestione del pagamento della sosta – conclude il sindaco Carlo Salvemini – sono fondamentali perchè liberano il cittadino dalla preoccupazione del grattino scaduto. La bigliettazione elettronica è un’ulteriore qualificazione nella complessità dei servizi che si richiedono a una società di trasporto pubblcio. Nei giorni scorsi, l’assessore De Matteis ha dato un’anticipazione del progetto di adeguamento del nuovo piano di esercizio del Tpl con riferimento ai chilometri attualmente disponibili in attesa di ricevere il milione di km in più di servizi minimi dalla Regione Puglia. Tutte attività che saranno disponibili a prescindere dal fatto che la società sia oggi pubblico-privata o domani totalmente pubblica, perchè questo è indifferente rispetto agli obiettivi che si pone nel rapporto con l’utenza. La sfida è fare in modo che gli indici di utlizzo del trasporto pubblico da parte dei cittadini aumentino e abbiamo lavorato nell’ottica che più offerta garantisci, più domanda ottieni. Con la più intelligente riscrittura delle linee sullo schema centro-periferie grazie all’assessorato, a Sgm e ai consulenti del Pums,ci sono tutte le condizioni perchè questa città possa vivere meglio la mobilità anche e soprattutto attraverso un utilizzo più consapevole e abitudinario del trasporto pubblico. Una partita alla quale teniamo molto. Ringrazio i responsabili delle società produttrici delle app che hanno investito nell’upgrade del servizio nella nostra città».