Un grosso giro di vendita di gasolio di contrabbando è stato scoperto dalla Guardia di Finanza a Tricase, nel leccese. Le Fiamme Gialle hanno perciò tratto in arresto 4 persone e sequestrato un deposito commerciale di carburanti nel tarantino, oltre a 25 tonnellate di gasolio.

Due pattuglie hanno fermato un’autobotte con targa polacca che stava trasportando il carburante e la documentazione fiscale esibita ai militari attestava falsamente un trasporto di olio lubrificante di provenienza tedesca, formalmente acquistato da una società bulgara e diretto a Bari. Il prodotto, invece, stava per essere scaricato in un luogo diverso da quello della documentazione, e si trattava soprattutto non di olio lubrificante, ma di gasolio di contrabbando, perché non assoggettato all’accisa.

I due conducenti dell’autobotte, il titolare del deposito e l’intermediario nella vendita sono stati tutti arrestati in flagrante per sottrazione al pagamento dell’accisa: i primi due si trovano in carcere, gli altri ai domiciliari. Denunciato il rappresentante legale della società di carburanti, destinataria del gasolio di contrabbando. Il valore complessivo del sequestro è di circa 400 mila euro.