Un duro colpo al narcotraffico internazionale, sull’asse Italia-Albania. E’ l’operazione portata a termine dalla Guardia di Finanza di Lecce, che ha visto l’arresto di un leccese e di due uomini albanesi. Il tutto al termine di un pedinamento ed un rocambolesco inseguimento che hanno portato anche al sequestro di oltre 300 kg di droga, pronta per il mercato dello spaccio.

L’operazione è partita quando a largo di Torre Chianca, nel leccese, è arrivata un’imbarcazione facendosi letteralmente largo tra i bagnanti presenti. Una volta approdata è stata carica su di un carrello e subito portata via. Un’azione che ha insospettito le fiamme gialle. Il successivo pedinamento ha condotto i militari in una agro, ben appartato, dove alcuni soggetti hanno provveduto a nascondere l’imbarcazione da occhi indiscreti. Dopo aver cinturato l’intera area, è partita l’irruzione. Due soggetti si sono dati immediatamente alla fuga con un fuoristrada, rischiando di impattare frontalmente con un’auto delle fiamme gialle. L’inseguimento nato ha portato all’arresto dei due malviventi dopo diversi tentativi di far perdere le proprie tracce. Intanto, nel luogo dell’irruzione, un terzo uomo è stato arrestato. Sul posto scoperto un grosso quantitativo di droga: 87 sacchi di marijuana e 6 panetti di hashish, per un peso complessivo di quasi 350 kg. Tutto sottoposto a sequestro. Sul mercato avrebbe fruttato oltre 3 milioni di euro.

I tre soggetti sono stati condotti in carcere. Sotto sequestro anche lo scafo provvisto di un doppio fondo per nascondere l’attività delittuosa.