Cento ettari di macchia mediterranea nella Baia delle Orte, a Otranto, poco distante dalla cava di bauxite, non esistono più. È il terribile bilancio dell’incendio che pochi giorni fa ha devastato uno dei posti più belli e ammirati del Salento e che ha irrimediabilmente distrutto un paesaggio unico. Il rogo, le cui cause sono ancora da accertare, si è propagato velocemente anche a causa del forte vento delle scorse ore. Sta di fatto che le foto, pubblicate su Facebook sulla pagina della Protezione Civile Crs Copertino, non lasciano molto all’immaginazione: quello che era uno scenario colorato e meraviglioso è diventato ora cupo e spettrale.