Home breaking Raid contro un gazebo della Lega in Piazza Sant’Oronzo

Raid contro un gazebo della Lega in Piazza Sant’Oronzo

Militanti aggrediti, prognosi di otto giorni per ragazza ferita. Martedì Salvini a Lecce

Ne avrà per otto giorni la ragazza di 17 anni rimasta ferita stamattina in piazza sant’Oronzo, a Lecce, durante un violento raid contro un gazebo della Lega. La giovane, che si trovava vicino al banchetto allestito dai militanti locali del Carroccio, è stata soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasportata all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dove i medici le hanno riscontrato un trauma con ematoma ad uno zigomo.

“Si è però temuto per un possibile distacco della retina, in quanto la ragazza ha problemi alla vista, ma per fortuna i controlli hanno escluso ogni danno agli occhi”, racconta il responsabile organizzativo locale della Lega, Mario Spagnolo, che era sul posto al momento dell’aggressione. Una denuncia è stata presentata in questura dopo l’accaduto. Le indagini sulle responsabilità, di cui si sta occupando la polizia, potrebbero portare verso gruppi locali di ispirazione anarchica e antagonista. Gli aggressori si sono presentati a viso scoperto nella piazza gremita di gente, intorno alle 11.30.

“Sono accorsi in tanti quando hanno visto cosa stava accadendo – afferma Spagnolo – ed io stesso, che in quel momento davo le spalle al gazebo insieme ad altri militanti, sono stato colto di sorpresa perché il gruppo di aggressori è spuntato da una via che costeggia il palazzo comunale puntando dritto al banchetto nel massimo silenzio. Il gazebo è stato danneggiato, poi sono seguiti spintoni, urla e minacce. Hanno detto che l’arrivo a Lecce di Matteo Salvini avrebbe avuto delle conseguenze. Erano in otto – precisa Spagnolo – uomini e donne di età compresa tra i 25 ed i 50 anni”.

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