
Sono stati resi noti i dati della classifica redatta annualmente dall’Università La Sapienza di Roma e relativi alla qualità della vita nelle province italiane. Buone notizie per Lecce, ma non troppo. La provincia salentina infatti si colloca per il 2016 all’89esimo posto, riuscendo a scalare cinque posizioni rispetto allo scorso anno quando si era posizionata al 94esimo. Rispetto al territorio pugliese, la provincia leccese si piazza quarta dopo Brindisi, Bari e la Bat, seguono invece Taranto e Foggia.
Su scala nazionale invece Lecce è preceduta dalla capitale che perde 19 posizioni rispetto al 2015.In assoluto prima risulta essere Mantova, mentre chiudono la classifica Napoli, Siracusa e Crotone.
Le valutazioni della graduatoria, redatta sotto il coordinamento di Alessandro Polli del Dipartimento di scienze sociali ed economiche dell’Università La Sapienza di Roma, si basano su affari, lavoro, ambiente, criminalità, disagio personale e sociale, servizi scolastici, salute, tempo libero, tenore di vita con una serie di indicatori di base che accrescono le voci di studio.
In linea generale si registra un progresso di tutte le province italiane medio – piccole che recuperano terreno a scapito delle grandi aree urbane, che vanno in discesa.