Pappagallo Monaco e Tartarughe: sequestri dei CITES tra Cavallino e Lizzanello

Pappagallo Monaco e Tartarughe: sequestri dei CITES tra Cavallino e Lizzanello

Controllo dei Carabinieri per la tutela di specie animali e vegetali minacciate di estinzione

T-44-11 Testudo hermanniUn pappagallo monaco (Miyopsitta monacus) e tre tartarughe terrestri (Testudo hermanni), sono stati sequestrati rispettivamente a Lizzanello (LE) e Cavallino (LE) dai militari del CITES dei Carabinieri di Bari nel corso di attività di controllo per la tutela di specie animali e vegetali minacciate di estinzione. Il Pappagallo monaco, appartenente ad una specie tutelata dalla normativa internazionale CITES, è stato rinvenuto in un’attività commerciale adibita alla vendita di animali del comune di Cavallino. L’esemplare, esposto e pronto alla vendita, era detenuto privo della documentazione di provenienza. Senza documentazione erano anche le tartarughe terrestri rinvenute in una proprietà privata del comune di Cavallino. Pertanto i Carabinieri del CITES di BARI hanno deferito all’Autorità Giudiziaria i detentori, ed hanno provveduto al sequestro del pappagallo e delle tartarughe. Gli esemplari saranno affidati ad una struttura autorizzata alla detenzione, in attesa di una destinazione definitiva.

I pappagalli monaci hanno di recente popolato consistentemente il territorio cittadino, presumibilmente causato dalla fuga di alcuni esemplari da allevamenti privati della zona, diventando una specie quasi endemica. A conferma di tale tesi è la presenza su alcuni esemplari di anelli inamovibili. Il cittadino, ignaro della normativa che protegge tali esemplari, spesso si impossessa del simpatico colorato pappagallo verde e grigio, rischiando la denuncia penale. La normativa prevede la stessa denuncia anche per chi detiene tartarughe terrestri (hermanni, greche, marginata…) senza documentazione di provenienza legale. Infatti per le testuggini possedute prima degli anni novanta ne andava denunciato il possesso nel 1995 agli uffici dell’allora Corpo Forestale dello Stato competente per territorio. Gli esemplari di tartarughe acquisite dopo il 1995 necessitano di apposito certificato CITES (di colore giallo).