Basta Mancosu per espugnare il “Granillo” e tornare a sorridere

Reggina-Lecce 0 a 1: i giallorossi allungano nuovamente sul Trapani

Dopo una settimana complicata e passata nel ritiro di Roma, il Lecce di Liverani vince in trasferta a Reggio Calabria grazie ad una zampata di Mancosu che vale tre punti essenziali in vetta alla graduatoria visto anche il concomitante stop del Trapani a Francavilla. La squadra di Maurizi, invece, per l’occasione schierata con il 3-5-2 con Tulissi e Bianchimano in avanti, esce sconfitta al “Granillo” e trova la quart’ultima piazza gli amaranto. Per Liverani, invece, la scelta ricade sul 4-3-1-2 e Costa Ferreira alle spalle di Di Piazza e Saraniti. Poco più di quattro minuti per vedere la prima occasione Lecce: Lepore scodella al centro e Saraniti di testa gira a lato. Tutti i limiti reggini di questa stagione vengono fuori all’11° minuto di gioco quando Di Piazza da sinistra serve al centro rasoterra e Gatti respinge corto in una zona dove Mancosu non può proprio sbagliare il gol del vantaggio giallorosso. Due minuti dopo, tuttavia, arriva la risposta della Reggina con una conclusione dal limite strozzata ed a lato di Mezavilla. 17’ ed è ancora Di Piazza a correre a sinistra con un tiro mancino potente ma ben deviato da Cucchietti in corner. Lecce padrone del campo e Saraniti, un minuto dopo, prova nuovamente di testa ma l’estremo difensore di casa blocca a terra. La formazione ospite abbassa il ritmo di gioco ma la Reggina non ne approfitta ed al 35’ ci prova dalla distanza ancora Mancosu ma il pallone finisce alto. La formazione di casa, tuttavia, allo scadere del primo minuto di recupero trova l’occasionissima per il pari: punizione dai 30 metri e Bianchimano di testa non sfrutta l’indecisione in uscita di Perucchini.

L’occasione scuote i reggini che dagli spogliatoi tornano più determinati ed al 48’ è sempre Bianchimano in sforbiciata a provarci nel cuore dell’area di rigore ma la sfera è altissima. Liverani scuote i suoi dalla panchina ed al 65’ arriva un bel contropiede con Dubickas che serve Mancosu abile ad inserirsi ma non altrettanto a calciare in diagonale con la sfera a lato di poco. Tre minuto dopo è sempre il fantasista leccese ad accentrarsi bene da sinistra ed a liberarsi per un tiro altissimo sulla porta di Cucchietti. Ma al 78’ arriva l’occasionissima per il pari di casa: lancio lunghissimo dalle retrovie per Bianchimano che salta Cosenza e calcia a botta sicura nel cuore dell’area di rigore ma è Perucchini a salvare tutto con i piedi. E’ la Reggina a cercare con insistenza il pari e ci va vicinissima anche all’82’ quando il cross di Gatti trova il velo di Legittimo ma alle sue spalle arriva Condemi che tocca debolmente beffando Perucchini ma non lo stesso Legittimo abile a calciare via la palla sulla linea di porta. All’89’, poi, mischia in area leccese dove Perucchini e Legittimo stoppano il tentativo finale di Armeno. Grande sofferenza per il Lecce nel finale che al primo minuto di recupero trova la giocata personale di Dubickas la cui conclusione finisce a lato. E’ l’ultimo brivido di un match che per il Lecce di Liverani significa tre punti d’oro nella corsa alla serie B.