Lecce e Catania pari tra gli applausi dei 16mila del “Via del Mare”

Al contestato rigore di Lodi risponde bomber Di Piazza nella ripresa

Prima il contestatissimo rigore di Lodi, poi il mancino di Di Piazza ed il pari che al “Via del Mare” parla più di Lecce che di Catania. Sono proprio i giallorossi di Liverani, in realtà, a trovare giovamento dal pari nel big match della ventiduesima giornata restando a +4 sui siciliani ed allungando sul Trapani sconfitto con la Sicula Leonzio. Ma andiamo con ordine: Liverani chiede ai suoi ordine ed arrembaggio per provare a chiudere i giochi del campionato già in questa giornata, ma gli etnei di Lucarelli, per l’occasione squalificato ed al suo posto il vice Vanigli, risponde con tanto cinismo e buona verve in difesa. E sono proprio gli ospiti a partire meglio conquistando un penalty a lungo contestato dai padroni di casa: minuto 17 e Di Grazia si invola solitario da destra prima di concludere a rete con Perucchini abile a respingere il pallone ma non a trattenerlo. Sulla sfera si avventa Mazzarani che viene atterrato da Di Matteo. Il direttore di gara non ha dubbi ed assegna il penalty che Lodi trasforma con freddezza spiazzando l’estremo difensore di casa. Doccia fredda per i 16mila del “Via del Mare” e Catania sulle ali dell’entusiasmo pronto a colpire ancora alla mezz’ora quando Bogdan anticipa di testa Perucchini ma manda la palla alta. Sul ribaltamento di fronte arriva il primo squillo leccese con Caturano che calcia al volo dalla distanza ma la sfera è deviata in corner da un difensore. Al 40’ prima parata per Pisseri che blocca a terra un colpo di testa in torsione sempre di Caturano. Poca cosa il Lecce nel primo tempo e reazione nella ripresa dove gli uomini di Liverani sono più volenterosi anche se la prima azione è al 54’ targata Catania: Caccavallo sale da destra si accentra e calcia da lontano con la sfera a lato. Liverani scuote i suoi e manda in campo Di Piazza ed al 62’ il cross da sinistra di Armellino non trova nessuno pronto nel cuore dell’area di rigore. Al 65’ è ancora Catania in contropiede a sfiorare il raddoppio con Curiale il cui diagonale si spegne sul fondo di poco. Ma un minuto dopo arriva il pari di casa: palla di Mancosu in profondità per Di Piazza che avanza palla al piede ed appena in area batte Pisseri con un mancino preciso. Il Catania si spegne e Tsonev al 75’ prova la conclusione di destro dal limite ma la sfera è alta. Ancora Lecce all’85 sempre con Di Piazza che nel cuore dell’area di rigore colpisce di testa un ottimo cross di Lepore ma la sfera è a lato. Palla sempre tra i piedi giallorossi per un forcing finale che non sortisce particolari palle gol. Un ottimo punto per gli uomini di Liverani che tiene a distanza proprio il Catania e finisce tra gli applausi del numeroso pubblico presente al Via del Mare.